martedì 22 marzo 2011

L'importanza di una Campagna Elettorale Permanente

L'impostazione attuale di una campagna elettorale locale (come quella per le elezioni amministrative che si tiene in questi duri giorni) è classica, basata su un'altissima pressione pubblicitaria per un periodo di tempo relativamente breve.
I materiali utilizzati rimangono sempre gli stessi, dall'affissionistica ai vari formati cartacei che vengono distribuiti (di solito) manualmente e lasciati sui banconi dei bar. Nulla di nuovo.
Personalmente sono più per una impostazione di campagna costante, spalmata per tutta la legislatura, con un budget preposto da reperire attraverso stakeholders.
Ritengo necessario un ininterrotto flusso di comunicazione tra la sfera amministrativo-politica e la cittadinanza, magari perseguendo obiettivi di fidelizzazione, ed un ulteriore flusso di comunicazione verso chi finanzia la campagna stessa (gli stakeholders).
In particolare, tendo a dividere la campagna in 2 momenti:
  1. MOMENTO ELETTORALE - con un'impostazione "Citizen Oriented" (cit. Norris)
  2. MOMENTO POST-ELETTORALE - con un'impostazione "Climate Oriented" (sempre citando Norris)
 Nel primo caso abbiamo la maggior parte del budget impiegato in campagne "Over the Line" attraverso i più comuni mezzi di comunicazione di massa. In questo caso molto è dato alla creatività "mirata" - bisogna esprimersi creativamente cercando di non ignorare i dati statistici provenienti dal monitoraggio costante del clima elettorale.
Nel secondo caso trovo utile focalizzare gli investimenti in campagne "Below the Line" integrate comunque da comunicazione O.T.L. proposta con minor pressione pubblicitaria - meno messaggi per contatto, ma presenza garantita della comunicazione.
Questa nuova concezione pone lo staff organizzativo, così come il candidato ed il partito del candidato, in costante clima elettorale durante tutta la legislatura.
Troviamo oggi un esempio pratico di questa teoria nelle varie campagne made in U.S.A. e nelle campagne elettorali nazionali di ultima istanza.
La mia personale esperienza ha portato un buon risultato durante le ultime elezioni amministrative regionali pugliesi, dove il mio assistito è stato eletto aumentando il suo elettorato del 18,3%.
Concludo con una caratteristica tipica delle campagne elettorali: le azioni di guerrilla da parte di soggetti esterni di cui vi propongo 2 esempi (forse) che hanno fatto molto ridere gli elettori, oltre a quelle di cui la mia agenzia si è resa protagonista negli ultimi giorni.