martedì 17 aprile 2012

Fidelizzare il cliente? Può farlo anche un bar!

Un cliente è appena andato via dal mio ufficio, dicendo che termini come "Brand, marketing o fidelizzazione" non siano adatti ad una piccola impresa.
Diceva "il marketing è cosa per le grandi aiende, la Fiat, la Sony, ecc... " asserendo che una piccola impresa sprecherebbe il proprio denaro. Probabilmente la sua conoscenza della materia (e questo è spesso un tratto comune degli imprenditori del mezzogiorno) era traviata da luoghi comuni che non mi fermo qui a ri-elencare.
In realtà credo che il marketing e la produzione di nuove idee sia l'unica possibilità d'uscita da una situazione d'impasse economica generale, e per questo voglio proporre nuovamente un caso presentatomi tempo fa, riguardante un caffè letterario.
Durante una serie di eventi programmati, un fotografo professionista eseguiva degli scatti artistici mentre i clienti consumavano e si divertivano... il tutto avveniva in sordina, senza che loro (pur consapevoli) se ne accorgessero. Dopo un breve periodo le foto venivano selezionate, ingigantite ed affisse nella galleria d'arte così che i protagonisti potessero ammirarle in una serata a tema; alla fine di questa gli stessi protagonisti potevano staccarle dal muro e portarsele a casa.
L'operazione portò un aumento sostanziale delle vendite in un periodo inaspettato, fidelizzando i clienti finali che continuarono a visitare il caffè letterario.
Di seguito vi riporto uno degli scatti effettuati in quelle sere, uno di quelli che a me personalmente piace di più.


venerdì 13 aprile 2012

Il dottor House Lo trovi solo in televisione!

Molte aziende si rivolgono a noi sperando in un risultato immediato. Purtroppo la maggior parte delle volte questo non è possibile. La cattiva gestione ed il continuo ignorare il ruolo che l'immagine ha nella vita dell'azienda produce problematiche non risolvibili nel breve periodo. Molti imprenditori si presentano in ufficio pretendendo una soluzione entro 30 giorni, magari sperando e proponendo una "campagna pubblicitaria strepitosa" comparsagli durante il sonno notturno.
Il fatto è che la campagna pubblicitaria rappresenta solo la parte finale di un lavoro che richiede molto più tempo e spesso alcuni problemi non sono poi così risolvibili. Non siamo il dott. House, quello esercita solo in TV.

Le cose cambiano quando qualcuno deve creare impresa partendo da zero: è questo il caso del ristorante "Vincenzo Corrado".

Il panorama della ristorazione è complicato, sfaccettato e sgusciante. Ciò che c'è oggi potrebbe non esserci domani.
Curare il marchio di un ristorante è un lavoro delicato, a stretto contatto con le impressioni mutevoli della gente ed è per questo motivo che bisogna saper partire bene.










Il ristorante "Vincenzo Corrado" ha deciso di curare il proprio marchio in maniera consapevole, senza affidarsi al caso, e noi ne siamo contenti.
Un nome importante, che trova radici nella storia della cucina internazionale; un marchio che dovrà far fronte a delle aspettative davvero difficili da soddisfare.
Il bello è che il "Vincenzo Corrado" è un posto assolutamente alla portata di tutti, non ha prezzi altissimi, non serve "porzioni francesi".
Un ristorante che porta un nome importante nella storia della cucina italiana si è rivolto alle officine del peperoncino; non possiamo che essere onorati ed accettare la sfida.