lunedì 3 settembre 2012

"IL SESSO è NEL TACCO", spot censurato negli USA: dov'è la vera campagna pubblicitaria?

Era da tempo che aspettavo di scrivere di questo argomento, era da tempo che aspettavo un esempio così evidente di maestria nel lavoro di un planner pubblicitario. Si, proprio un lavoro di pianificazione pubblicitaria strategica ben fatto, che ha prodotto risultati tanto soddisfacenti da andare oltre le previsioni degli stessi sviluppatori della campagna.

Parlo dello spot ideato per "Victoria’s Secret" che ha come protagonista uno dei suoi angeli, la modella sudfricana Candice Swanepoel, che oggi fa discutere molto l'America.

L'agenzia produce lo spot intenzionalmente e lo diffonde "on air", dopo alcuni giorni lo spot viene censurato e questo scatena una discussione che va avanti per molto molto tempo, toccando temi e stereotipi sensibili al pubblico quali "condizione della donna", "prostituzione mediatica", "fascia protetta per minori", "buon costume", ecc...

La notizia della censura va avanti per molto tempo e rimbalza per i diversi media, si scatenano discussioni nella rete ma, cosa più importante, il prodotto in oggetto (le scarpe) va letteralmente a ruba negli States ed in mezza Europa.

Lo spot era solo una parte minore della campagna; tutto era stato pianificato a dovere perchè se ne discutesse. L'agenzia avrà stappato una bottiglia di prosecco alla notizia della sua censura e la reale operazione pubblicitaria consisteva nello stimolare argomenti sensibili e massificati per veicolare il prodotto, posizionando il marchio in maniera ottimale.

Togliendomi il cappello davanti all'ideatore di questa operazione, vi presento lo spot in oggetto. Buona visione!