giovedì 22 novembre 2012

Gli italiani hanno una penetrazione più bassa degli olandesi.



Premessa: se pensate che questo articolo parli di quel genere di penetrazione, vi ringrazio per aver visualizzato il post, ma l’argomento non è il sesso bensì il comportamento degli italiani sul web (ripeto, non parleremo di sesso).
In Italia, solo il 54% della popolazione si connette stabilmente su internet dalla rete di casa (la penetrazione di cui sopra), un dato molto basso rispetto al 78% dell’Olanda  e al 77% della Gran Bretagna.
Siamo in ritardo anche su quelle pratiche che negli altri paesi sono in voga da tempo, immagino che a questo punto tutti quelli che sono rimasti a leggere il blog, ancora confusi dalla parola “penetrazione” , ci stiano per abbandonare. Non fatelo, se avete uno smartphone, non fatelo. Perché voi possessori di uno smartphone fate la differenza.
Infatti, le pratiche di cui parlo si riferiscono agli acquisti on line e sapete chi ne fa di più, i possessori di smartphone. Per questa ragione gli esperti di comunicazione stanno spingendo le aziende ad adattare i propri siti web per la visualizzazione tramite dispositivo mobile. Quindi, a differenza di chi usa ancora il pc per collegarsi su internet, la generazione mobile rappresenta l’avanguardia tra gli internet surfers.
Ora, il punto è questo, in un periodo di profonda crisi, l’e-commerce rappresenta una possibilità di sopravvivenza per le aziende e l’economia. Quindi, possiamo quasi affermare che voi con il vostro smartphone siete la speranza per la ripresa economica, purché lo utilizzare per fare acquisti on line e non solo per instagrammare i vostri piedi e il vostro pranzo.

Antonella Viapiana.