martedì 27 novembre 2012

L'avancassa è sul web. Acquisti d'impulso.

Che cos'è l'avancassa? 
Queste cose qua.
Si tratta di prodotti che vengono posizionati in punti strategici di un rnegozio per stimolare l'acquisto d'impulso. Quante volte vi è capitato di acquistare una pacchetto di gomme da masticare, una volta giunti alla cassa di un supermercato? E i rasoi? E riviste e dvd, magari in offerta?
Oggi le cose sono molto cambiate, leggendo un articolo  su DR_WHO, un blog di marketing non convenzionale, scopriamo che vi è stato un notevole incremento degli acquisti d'impulso sui social.

"Ma per stimolare l’acquisto d’impulso, oggi, non c’è solo l’avancassa, ma anche i social media. Secondo una recente ricerca il 36% dei consumatori statunitensi intervistati che seguono un retailer sui social media sono stati incuriositi ed hanno provato un nuovo prodotto che non avevano acquistato prima. Allo stesso modo, il 32% di coloro che seguono un brand sui social media hanno riferito di aver stati motivati a provare un prodotto nuovo. Da segnalare come il 18% dei consumatori statunitensi – tra cui il 23% sotto i 35 anni – hanno un profilo su un social network. I punti vendita che si muovono sulle piattaforme social sfruttando al meglio gli aggiornamenti di stato” incuriosiscono i propri fan tanto da spingerli a fare acquisti non pianificati. Ciò non significa indurli a spendere di più, ma ad orientare il proprio spending in un’ottica cross. Queste le percentuali: il 22% di coloro che seguono i rivenditori attraverso i social media riferiscono di aver subito l’influenza nel fare un acquisto non pianificato, riorientando lo spending, e il 15% dichiara di aver speso più di quanto previsto. Le App contribuiscono a modificare le abitudini d’acquisto: il 21% degli utenti effettua acquisti non programmati e il 15% di spendere più di quanto avesse previsto. In netto calo sull’influenza all’acquisto sono i motori di ricerca (6% e 5%) ed i coupon scaricabili e siti diretti dei brand (entrambi al 7% e 5%). E se ci sono dei brand che non parlano in rete? Stay tuned!"

Se vi sembra strano, riflettete sui vostri comportamenti, anzi, per farvi meglio comprendere ciò che è scritto in questo articolo, vi mostreremo un esempio pratico.
Una nota azienda di prodotti alimentari surgelati ha creato una fan page, ma, sono stati davvero molto bravi, perché guardate un po' come si chiama la pagine e chi è il personaggio che la rappresenta.
Un vero successo, basta guardare il numero di like e commenti, ma, mi raccomando, prestate molta attenzione alla domanda che il personaggio pone.
Antonella Viapiana.