venerdì 14 dicembre 2012

Secondo voi, i flauti del Mulino Bianco sono buoni o sono sani?


Secondo lo IAP, Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria non sono sani, quindi, ha decretato che Barilla deve ritirare la campagna nella quale si millantano le qualità salutari dei suoi flauti.
Il soggetto del disappunto è lo spot dei due bambini che mangiano i flauti, la frase incriminata è quella pronunciata dalla bimba "non lo mangio perché buono, lo mangio perché è sano".
Ehh, si fa presto a dire sano, ma la legge parla chiaro:
"Il regolamento CE n.1169/2011 prescrive che nella pubblicità qualsiasi espressione anche solo velatamente suggestiva dell'esistenza di un legame tra il consumo del prodotto alimentare e la salute, debba essere accompagnata da un claim nutrizionale o salutistico, conforme alle prescrizioni del regolamento stesso e precisamente riportato in etichetta.
C'è di più il regolamento CE 1924/2006, dice che la pubblicità non deve "dare adito a dubbi sulla sicurezza e/o sull'adeguatezza nutrizionale di altri alimenti". Affermare che i Flauti sono merendine "sane" può ingenerare il dubbio, nelle persone con scarse cognizioni di nutrizione, che le altre non lo siano.
In parole povere, se i flauti non hanno particolari caratteristiche nutrizionali che li rendono davvero sani, il messaggio pubblicitario non può e non deve comunicarli, qualcuno poco informato potrebbe pensare che siano preferibili ad altri prodotti simili perché fanno bene alla salute.
Lo spot è stato quindi ritirato dopo un mese ma, secondo Barilla, ciò è avvenuto semplicemente perché la campagna è cessata. Forse la censura dello IAP è arrivata un po' tardi? Forse ai consumatori non è dato sapere queste cose per tempo? Non lo so, però so questo:
" qualora vi trovaste di fronte ad un messaggio salutista di un prodotto industriale, prima di acquistarlo "perché è sano", cercate sull'etichetta la conformità al regolamento CE. Se non lo trovate, comprate pure il prodotto ma "perché è buono""

Antonella Viapiana