venerdì 18 gennaio 2013

Diabolik compie 50 anni e Sky Cinema prepara la serie T.V.


Sì, lui, il ladro più fico del mondo ha da poco superato la soglia dei 50 anni e, per l'occasione, Sky Cinema ha annunciato il progetto al quale sta lavorando, una serie TV.
Il terzo fumetto più venduto in Italia, dopo Tex Willer e Dylan Dog, è il più conosciuto.
Un mito che ha sconfinato la carta stampata, testimonial in diversi spot pubblicitari, dal Crodino ai cancelli automatici Corti, è stato il primo fumetto a diventare, nel 1964, un film con la regia di Mario Bava. Ha sfondato con il merchandising, magliette, borse, accendini personalizzati con il marchio Diabolik.
Già, perché Diabolik, con il passare del tempo, non è stato più solo il personaggio di un fumetto, ma un vero e proprio brand, riconoscibile da tutti. Può sembrare un controsenso dato che nessuno ha mai visto il suo vero volto, eppure, anche chi non lo ha mai letto, riconoscerebbe immediatamente il suo sguardo e la sua silhouette nera.
Questa è una delle ragioni del suo successo commerciale extra-editoriale, Diabolik è diventato un logo, una, ma non unica ragione.
Volete sapere cosa dice Mario Gomboli, direttore generale dell'Astorina, la casa editrice di Diabolik?
Secondo quanto dichiarato, il segreto della sua straordinaria versatilità a fini promozionali è nel nome, soprattutto nella K, una lettera che è presente anche nei nomi dei suo compagni di avventura, Eva Kant e Ginko. Sulle origini della K ci sono molte leggende, ma la più credibile, sempre secondo Gomboli,  è quella che la vuole ispirata al KKK (Ku Klux Klan), che le conferirebbe un significato molto malvagio.
Ovviamente, chi lo conosce e lo ama, sa che la forza di Diabolik risiede nella sua intelligenza e nella sua personalità sfaccettata ed è proprio questo che Sky vuole portare sul piccolo schermo, anche perché gli autori del fumetto parteciperanno alla stesura dei soggetti e delle sceneggiature, hanno una cattiva reputazione da difendere.
L'uscita della serie è prevista per il 2014, tutto si sta svolgendo nella massima segretezza, solo in pochi conoscono i dettagli sul cast, la regia e le locations. Mi dispiace, ma per ora dovrete accontentarvi del trailer. Buona visione.
Antonella Viapiana