martedì 29 gennaio 2013

Esistono differenze sostanziali tra salumi e genitali.


Sempre più originali questi pubblicitari.
Non credo che l'immagine necessiti di commenti, non ne ho davvero, al contrario ho qualche domanda per gli imprenditori che stanno leggendo questo post:
Quanto siete disposti a cadere in basso pur di attirare l'attenzione della gente?
Quanto stimate il vostro lavoro, la vostra azienda, i vostri prodotti?
Secondo voi, questa è la strada giusta per posizionare il vostro marchio?
Permettetemi di rispondere all'ultima domanda: è la strada più breve per avere visibilità, nella migliore delle ipotesi, altrimenti è un buon modo per farsi censurare e multare, ma non è un buon metodo per posizionare un brand.
Non siate cicale in cerca di glorie effimere, siate formiche laboriose, che costruiscono giorno dopo giorno, con costanza e intelligenza la propria immagine e il proprio successo.
Poi, se preferite passare per degli zozzoni che in testa hanno solo il sesso, cosa volete che vi dica, sì, indubbiamente siamo tutti interessati a farlo, spesso e bene, ma la giornata è fatta di 24 ore, tolti 60 minuti (esageriamo) di piacere, dopo, noi persone normali, il vostro target, facciamo altro.
Ora, in riferimento alla pubblicità di Dodaro Salumi di Calabria, vorrei dire solo questo:
salame e pene possono anche entrare in quella cavità, ma, salvo per qualche caso raro, fanno una fine diversa. Questo, nel vostro messaggio, non è molto chiaro.

Antonella Viapiana