lunedì 11 marzo 2013

United Arrows. Come giocare con l'Xbox davanti alla vetrina di un negozio a Tokyo.


Immaginate di passeggiare per una via dei negozi e che, ad un certo punto, passando davanti ad una vetrina, vi rendete conto che il manichino si muove come voi. Ecco, una cosa del genere è accaduta a Tokyo, davanti alla vetrina di un noto marchio d'abbigliamento, United Arrows.
  
   Il colpo di genio arriva grazie ad una tecnologia chiamata Kinect, un sensore di movimento ideato dalla Microsoft per Xbox 360. Grazie a questo sensore, il manichino, già ribattezzato MarionetteBot (metà marionetta e metà robot) ha riscosso un grande successo di pubblico.

  Infatti, davanti alla vetrina dei MarionetteBots di United Arrows, un folto numero di passanti si è fermato a giocare con loro. Il gioco ha creato l'effetto desiderato dal brand, ovvero quello di coinvolgere potenziali consumatori in un'attività offerta dall'azienda oltre che a far vedere loro i vestiti indossati dai manichini.

  Questa operazione pubblicitaria viene chiamata guerrilla marketing, un tipo di comunicazione non convenzionale, il cui scopo è quello di far leva sull'immaginario e sui meccanismi psicologici del consumatore.

  Nel caso di United Arrows, la tecnica di guerilla ha mirato a far divertire il consumatore, experience è la parola chiave di questa campagna pubblicitaria non convenzionale, interazione è la modalità secondo la quale si raggiunge l'esperienza. Il risultato è che nessuno dei passanti è rimasto indifferente davanti alla loro vetrina, qualcuno ha ballato, qualcuno ha addirittura sfidato i manichini in una gara di ballo, tutti si sono divertiti e hanno interagito con il brand.