martedì 23 aprile 2013

La donna è cacciatrice.


Secondo un vecchio detto popolare  "L'uomo è cacciatore", ma rivoluzione sessuale e lotte femministe hanno sfatato questa credenza, forse, ma non a livello globale. Com'è tristemente noto a tutti, in alcuni paesi, la donna vive ancora in una condizione di inferiorità rispetto all'uomo.

Baci Lingerie, insieme all'agenzia pubblicitaria Mademoiselle Scarlett di Parigi, ben lungi da qualsiasi teoria o ideale maschilista, escono con una campagna pubblicitaria che potrebbe sollevare qualche questione, almeno due.

La prima,  tanto di moda, è che la donna della pubblicità sia considerata come una donna oggetto. Bene, io credo che in questa particolare campagna, la donna sia soggetto. Sebbene immortalata in tutto il suo seminudo splendore, questa signora non è più preda del maschio bensì ne diviene la cacciatrice. Il claim parla chiaro: Apre la stagione della caccia. L'animale impagliato ai (sotto i) piedi di lei è un trofeo di una precedente battuta di caccia, la sua ultima conquista. Il messaggio della campagna invita all'acquisto della lingerie attraverso una promessa: diventa cacciatrice e non preda; cambia il concetto di "conquista" in quello di "caccia". Vuoi un uomo, prenditelo. Non vende biancheria ma autorevolezza e sicurezza.

Seconda questione, agli animalisti non piacerà, a torto, perché non parla di caccia all'orso o al leone, bensì ad un animale molto più pericoloso.

In sintesi, dal mio punto di vista, ritengo sia una bella campagna pubblicitaria.

Antonella Viapiana