mercoledì 27 aprile 2016

Non deludere il turista

Bellissima lettura quest'oggi. Pare che il turista medio (Europa) programmi sempre meno i luoghi da visitare, lasciando la scelta allo stesso mercato ed elaborando le proprie decisioni in tempi molto stretti (pare si aspettino gli ultimi due giorni, per spostare un nucleo famigliare semplice). Questo vuol dire che, nei periodi brevi di vacanza concessi dalla routine lavorativa, la gente non si muoverà per lunghi tragitti, non pianificherà un itinerario, concentrerà la sua capacità di spesa in pochi luoghi, spesso singoli. Oltre a questo, sarà portato a compensare la poca disponibilità di tempo con l'acquisto di pochi beni e servizi che diano però emozioni "importanti e memorabili", preferendo quindi l'alta qualità percepita. In cosa dobbiamo esser bravi? Non lo dobbiamo deludere.